Sharm el Sheikh



Estesa per oltre 20 km sulla costa della penisola del Sinai, Sharm el Sheikh è rinomata tra i cultori di snorkeling e nuoto subacqueo. Sorge su una baia che si apre su un promontorio roccioso, da una parte c'è il mare, dall'altra la montagna.

Sharm el Sheikh



La spiaggia è delimitata da un viale bordato di palme, su cui si aprono bar, caffe e ristoranti. Malgrado il numero crescente dei turisti, il reef allargo pullula ancora dalle straordinarie creature marine.

Sharm è divisa in due parti: a sud la città col porto, e circa 7 km a nord Naama Bay, il lussuoso complesso turistico. Offre le più variegati attività acquatiche, dalle lezioni di vela, windsurf, paracadute trainato da motoscafo fino alle gite in barca dal fondo trasparente.

I fondali sono molto bassi, non occorre essere quindi esperti per immergersi. Tra i punti di immersione più amati vi sono i meravigliosi Near e Middle Garden, e l'ancor più fantastico Far Garden, tutti raggiungibili in barca.



I dintorni di Sharm el-Sheikh

Circa 10 km a nord di Naama si trova Shark Bay, una località più piccola, di conseguenza anche più tranquilla e meno costosa. Di recente la costruzione di un hotel a cinque stelle ha attirato un maggior numero di turisti e si prevede un ulteriore sviluppo. I coralli e i pesci tropicali sono meravigliosi, e nonostante il nome, Shark, non ci sono squali.

A nord di Shark Bay, dove il mar Rosso si riunisce con il golfo di Aqaba, si trova lo stretto di Tiran. Da Naama, Sharm e Shark Bay partono gite di sub per Tiran e l'isola Sanafìr.

Situato a Nord di Sharm el Sheikh, alcuni chilometri dopo l'aeroporto ma sempre sulla costa sorge il Parco nazionale di Nabq, che vanta le foreste di mangrovie più settentrionali della terra, dove vivono molti uccelli, quali aironi grigi e bianchi, gru e falchi pescatori. Il parco è anche sede di un importante allevamento ecologico di pesci e gamberetti.

La maggior parte degli alberghi offre anche una vasta gamma di escursioni anche nell' entroterra, verso luoghi quali il Monastero di Santa Caterina e il Monte Sinai, oppure più all'interno, come lo Wadi Feiran e Serabit el-Khadirn.

Quando partire
Sharm el-Sheikh è diventata destinazione prediletta di viaggi organizzati dall'Europa, in particolare dall'Italia e Germania, destinato ad un pubblico amante delle spiagge, del mare, degli sport acquatici.



Anche se l'Egitto ha un clima ideale per le vacanze in tutto l'anno, il periodo consigliato per visitare Sharm è la tarda primavera o l'autunno. In estate fa molto caldo, è opportuno quindi partire con abiti leggeri e casual, magliette, bermuda e naturalmente costumi da bagno. In autunno invece, anche se e giornate sono ugualmente molto calde, è bene portarsi a presso anche un golf di cotone per la sera, specialmente se si vuole visitare anche l'entroterra.



[Egitto per caso]